MeAl.. IL BLOGGING NON è MORTO!

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Buongiorno e Buona domenica!

Come state? Io un pò meglio, sempre “so&so”, ma sicuramente meglio delle scorse settimane.

Oggi, prima di parlarvi della mia settimana, volevo anzitutto ringraziarvi perchè mi sono accorta che ci seguite in molti; sia sulla pagina di @studio.509.blog che sul canale youtube di Meal. Il vostro sostegno è molto importante perchè scrivere e realizzare questi video dedicati alla motivazione personale e all’amore per se stessi mostrandovi le persone, quelle vere, che tutti i giorni faticano nella vita quotidiana è sicuramente una cosa catartica e auto-motivante, ma anche un modo per esprimersi e fare rete, cercando di creare interesse intorno ad un tema, quello della perdita della fiducia in se stessi, che sta diventando virale. A proposito di questo, volevo parlarvi anche di un articolo che ho letto qualche giorno fa in cui si parlava della morte del blogging. La blogger che lo scriveva non era assolutamente d’accordo, ma citava comunque una fonte in cui i più grandi studiosi del momento di social e nuove tecnologie, parlavano di quanto fosse superato scrivere su di un blog personale: in sostanza ora come ora, secondo loro, chi scrive su di un blog personale si perde nel web perchè non genera algoritmi d’interesse; quindi queste forme d’espressione scritta si ridurrebbero nientemeno che a delle mere stese di parole in cui si parla di se stessi e della propria vita. In gergo stretto una sottospecie di diario. E quindi?

Come la blogger di cui ho letto il pezzo, sono convinta che si sbaglino di grosso. Anche se scrivere di se stessi può non generare interesse, i blog sono ancora oggi la parte soggettiva del web su ciò che è alla portata di tutti e sono quindi necessari, in questa nostra cultura digitale, per creare interesse e stimolare ad una critica personale per non perdere quel poco di autenticità che ci è rimasta.

Tirate voi le conclusioni, volendo ci si potrebbe anche fare un approfondimento. Ad ogni modo, se questi “Esperti” avessero ragione, dovrei smettere di scrivervi ogni domenica e di fare i video sul canale. Dovrei, insomma, buttare all’aria tutto questo progetto che sto realizzando passo dopo passo e che mi sta aiutando e piacendo da morire. Beh, non lo farò, anzi, continuerò e forse intensificherò le mie sessioni di “diario web” a due volte a settimana. Più scrivo, più sto meglio, più leggo, meno mi sento sola. Che vi piaccia o no, questa cosa mi sta aiutando a sopravvivere nella jungla della vita moderna, quindi lo farò anzitutto per me stessa, e poi per gli “Esperti” che vorrebbero che il web fosse solo una mera vetrina per la vendita di oggetti e servizi. Punto. Fine del momento sfogo e riflessivo.

Torniamo alla mia settimana. La giudicherei “Nella norma”. Cose buone: ho prenotato le vacanze e sono tornata in palestra. Risalire sul tatami purtroppo non è stato agile come credevo, ma ci sono tornata e questo è l’importante. Piano piano recupererò come prima, forse anche meglio. Le vacanze; beh, come sapete la delusione di non poter partire per la Cina mi aveva buttato parecchio giù, ma per fortuna ho un marito e una famiglia meravigliosi ed ho deciso che mi prenderò il famoso tempo per me stessa, per noi come famiglia: andremo prima a visitare Matera qualche giorno (sapete quest’anno è la capitale della cultura, quindi abbiamo pensato fosse il momento buono per visitarla); poi l’ultima settimana di agosto andremo a visitare il sud della Sardegna, selvaggio e silenzioso (almeno cosi dicono). Magari potrei fare qualche video, sicuramente ve ne parlerò qui sul blog.

Altra cosa bella che ho fatto questa settimana è stata quella di far realizzare un fotolibro sulle mie vacanze americane dello scorso anno (vi ricordate di DON’T CALL ME TRAVEL BLOGGER?). Ho usato un servizio molto conveniente che ho trovato on-line (si chiama saal-digital, vi lascio il link): praticamente puoi scaricarti il loro software, che pesa pochissimo ed è facilissimo da usare, ed scegli il servizio che vuoi. Tra l’altro sono stati velocissimi: l’ho realizzato con calma a casa la scorsa domenica e mi è arrivato il mercoledi mattina con un DHL. Top!

 

Parlare di vacanze mi fa stare meglio. Forse da grande dovevo fare la travel blogger. Va beh, mi accontenterò di farmi inspirare dai profili Instagram dei travel blogger che seguo (se riesco a fare il famoso video dedicato alla #feedinspiration ci metterò anche loro).

Per ora è una domenica come tante. Stasera bistecca in compagnia.

Buona giornata!

Alice Lavoratti

3 pensieri su “MeAl.. IL BLOGGING NON è MORTO!

    1. Perchè la rubrica di MeAl nasce per motivare me stessa e le persone che mi leggono, ma non voglio – almeno per ora – comparire perchè questo lavoro deve concentrarsi sul contenuto non su chi lo scrive.

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  1. Io sono della tua stessa idea. Mi piace pensare che fare blogging sia una forma d’espressione che è interessante. Solo che molto spesso non ci sono foto che si addicono al post o il post che viene scritto non è il massimo come base. Molto spesso leggere che belle vite fanno i blogger con tutte le loro sponsorizzazioni non è esaltante come si pensa, ma il contrario, quindi ben vengano i diari web, ovvero i blog di una volta.

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