SFORNELLIRENE: La pasta fresca della domenica

Quando c’era una ricorrenza, un compleanno, una festa oppure la vendemmia o la raccolta delle olive, mia nonna cucinava per giorni. La stufa, sempre accesa, coccolava e faceva borbottare padelle e pignatte piene di sughi, besciamelle e brodo. In genere il piatto più gettonato erano i maccheroni di pasta fresca (che da noi sono straccetti di pasta) con il sugo di coniglio o le lasagne (chiamate da nonna “rasagne”). La preparazione ovviamnete partiva dalla raccolta delle uova nel pollaio e proseguiva in cucina tra farina e spianatoia. Chiaramente all’epoca non c’erano tutti gli aiutini che abbiamo noi come l’impastatrice o la tira sfoglia elettrica. Io uso ancora quella a mano che mi ha lasciato la nonna e un mattarello fatto dal falegname di fiducia. Ricordo sempre con tanto piacere il profumo che mi riempiva narici e polmoni e riempiva il cuore di tanto tanto amore. Non solo per il cibo e la cucina. Erano momenti speciali in cui mi son formata come massaia.

Ingredienti

  • 200 gr di farina di grano tenero 00
  • 2 uova (oppure 5 tuorli per la pasta più gialla)
  • mezzo cucchiaino di sale
  • un cucchiaino d’olio extravergine di oliva (facoltativo)

 

 

 

Preparazione:

Fate una fontana di farina al centro della spianatoia. A parte sbattete le uova (o i tuorli) con un pizzico di sale ed eventualmente l’olio. Aggiungete l’uovo alla farina, nel centro dove avrete fatto una sorta di buco, come fosse un vulcano. Iniziate a portare la farina dai lati verso l’interno con l’aiuto della forchetta e poi iniziate a lavorare bene l’impasto con le mani. Quando l’impasto sarà omogeneo lasciatelo riposare qualche minuto poi dividetelo in parti ed iniziate a stenderlo con il mattarello e successivamente con la “nonna papera”.

La pasta sarà così fatta. Potete adesso decidere se tagliarla a strisce e fare delle tagliatelle oppure fare i tortelli di patate oppure ricotta e spinaci. Io in questo caso avevo fatto i tortelli. Se volete farli basterà far bollire delle patate di montagna con un pizzico di sale. Quando saranno cotte aggiungerete all’impasto un cucchiaio di salsa di pomodoro o ragù se lo avete. A parte farete soffriggere dell’aglio nell’olio. Poi togliete l’aglio e aggiungete l’olio alle patate. Aggiustate con sale e noce moscata. Aggiungete inoltre una spolverata di prezzemolo tagliato finemente. Con questo composto ricavate delle palline come delle biglie e riempite la pasta fresca chiudendola poi con un’altra strato di pasta fresca.

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Irene Fedi

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