Una passeggiata tra le cucine madrilene…

Ho la fortuna che il mio lavoro sia strettamente attinente al cibo. Ho la (s) fortuna di essere sempre stata una “bambina di appetito”. Questo mi permette, quando sono in giro per il mondo, di assaggiare con molto gusto quello che propongono le varie cucine locali.

Ho intrapreso, la scorsa settimana, un viaggio di lavoro (e quindi nel quale indagavo sulle varie tendenze in materia di cibo in vendita nel mondo) a Madrid. L’avevo già visitata qualche anno fa. È una città molto etnica e variegata con quartieri vivi in ogni momento del giorno e della notte ma ben divisi tra loro per ispirazioni culturali e raziali.

Come dicevo ho visitato perlopiù negozi alimentari ma ovviamente dovevo pur cibarmi di qualcosa e allora sono andata alla scoperta, spesso sotto consiglio di coloro che ci vivono, di ristoranti e locali madrileni e delle loro cucine. Ho mangiato bene, a volte molto bene. Le pietanze non sono molto diverse da quelle della cucina italiana…magari più simili a quelle della cucina del sud con grande utilizzo di pesce ma anche di fritti.

La cosa che più la differenzia ovviamente sono le tapas. Ossia degli assaggi di pane con sopra salumi o formaggi oppure assaggi di fritto. La cosa che non può mancare sono le olive e i calamares ossia i calamari fritti, spesso inseriti in un panino stile baguette. Ma anche la tortilla: frittata di patate alta perlomeno 5 dita e a volte ripiena. Il prosciutto crudo (jamon ìberico o jamon de Bellota) non manca mai per mia estrema gioia ed è prevalentemente tagliato a coltello lasciando la fetta scagliata e alta. Che dire poi della paella, che non è tipica di Madrid, ma comunque la fanno in ogni locale ed è ottima. La preparano mixta ovvero con pesce, carne e verdura. Si trova anche qui, come in tutta la Spagna, la fideuia: spaghettini tipo quelli di riso cucinati come paella. Poi i famosi churros serviti con cioccolata calda: bastoncini di pasta fritta che possono avere la forma anche intrecciata in alto.

Insomma, c’è da sbizzarrirsi e soprattutto sicuramente si può mangiare ad ogni ora perché i locali sono aperti e ne trovi ovunque. Puoi scegliere etnico o locale da accompagnare esclusivamente con ottima birra leggera da pasteggio come la Estrella oppure con il tinto de verano (vino rosso con ghiaccio e fetta di limone o arancia) per poi concludere con un dolcino, a volte rubato dalla tradizione americana come una chocolat o carrot cake.

Ps. Per i tipi più innovativi (e temerari), nei supermercati, vengono già venduti gli insetti! Che aspettate a prenotare un volo?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...