DON’T CALL ME TRAVEL BLOGGER: ALL’OMBRA DELLE SEQUOIE

sequoia national park

Photo footage Sequoia National Park

Se provi a scrivere nella striscia di Google “Sequoia National Park: cosa vedere” ti compare anzitutto il link di viaggi-usa.it

Leggendo l’articolo del su detto blog, capisci che appena arriverai li, nella foresta delle sequoie, gli alberi che ricordano il baobab de “Il Piccolo Principe”, ti troverai di fronte al più maestoso albero del pianeta: il General Sherman Tree. Uno dei polmoni terrestri più verdi e attivi. Capisci solo dopo aver letto due righe di quel post, che quando sarai li ti sentirai libero – oppure che avrai una bella dose di sindrome di Stendhal, anche se qui sarai coinvolto dalla natura piuttosto che dai monumenti.

sequoia 360

Un’altra cosa interessante che scopro girando sul web è che all’interno di questo verdissimo parco che attraversa due stati ci sono molte altre cose da vedere, come ad esempio il Moro Rock: un monolite dalla cui cima si gode un panorama fantasmagorico.

Altra “attrazione” naturale è il Tunnel Log; ovvero uno degli spot fotografici più gettonati per le foto (ve ne metto una fotina qui sotto).

sequoia 1

“Camminare in mezzo alle sequoie è un’esperienza indimenticabile. Il percorso è ben segnalato e percorribile da chiunque per quanto riguarda il fondo e la pendenza. Noi abbiamo percorso il sentiero del Generale Sherman e ci siamo poi agganciati a quest’altro sentiero per ridiscendere al parcheggio delle navette e andare a riprendere la nostra macchina evitando la salita. Il nostro bimbo di 5 anni non ha avuto problemi a camminare dall’inizio alla fine anche perché tra ruscelli, sequoie, scoiattoli e altri bambini sul percorso non si è mai potuto annoiare!”

(Giulia F. da Tripadvisor)

sequoia lake

Un’esperienza davvero all’insegna della scoperta della natura incontaminata che mi porterà a riflessioni molto profonde (conoscendomi!). Cosa spero di vedere? Nient’altro che un punto in lontanza, senza chiedermi che cosa sia o chi sia. Spero di trovare un sentiero, di seguirlo senza chiedermi dove mi porterà o quanto tempo mi ci vorrà per percorrerlo tutto. Purtorppo, nella vita di ogni giorno, tutti corriamo troppo: ci preoccupiamo fin troppo di quello che dobbiamo fare per gli altri, di quello che ci viene imposto di fare per ottenere lo stipendio a fine mese. Insomma, spero di rigenerarmi solo stando sotto ad un albero e guardando all’insù, al di là del mio naso, delle fronde di quell’immenso albero e delle nuvole stesse.

img_20180202_152039_899230405737.jpg#xoxo Alice Lavoratti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...